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L'immigrazione è un assaggio che sa di cioccolato

Oppy De Bernardo, artista locarnese di origini napoletane, espone la sua opera più intima. Nel quadro degli eventi organizzati dalla "House of Switzerland", la Casa degli Artisti di Milano ospita "Souvenir", un ricordo di famiglia da visitare e assaporare domenica 29 maggio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2022 - 09:00

Ha parlato di naufragi nell'opera locarnese "Apolide", di carcerati in quella in piazza Manzoni a Lugano "Panopticon" (nella gallery qui sotto). L'artista italo-svizzero Oppy De Bernardo affronta da sempre temi delicati e attuali attraverso installazioni artistiche estrose e accattivanti in cui i soggetti materiali possono essere cigni gonfiabili, come scarpe usate. Dalle opere mastodontiche che lo hanno reso celebre, De Bernardo è ora passato a un'installazione più intima, più familiare.

Protagonista di "Souvenir", esposta alla Casa degli Artisti di MilanoLink esterno domenica 29 maggio, è infatti un mosaico raffigurante la fotografia dei genitori, immigrati napoletani in Svizzera, nel giorno del loro matrimonio. De Bernardo, che abbiamo incontrato a Milano nel corso della realizzazione di "Souvenir" ha riprodotto l'immagine attraverso 3'500 tasselli di cioccolato di diverse gradazioni di colore.

Oppy De Bernardo all'opera. tvsvizzera.it

Entrando nell'atelier, la dolcezza del profumo di cioccolato si percepisce chiaramente. "È un odore che mi riporta all'infanzia - ci racconta l'artista locarnese mentre dispone i tasselli nel mosaico -, quando all'inizio delle vacanze estive viaggiavamo per ore e ore in direzione di Napoli, dopo essere saliti a Bellinzona in treni già riempiti dalla diaspora in arrivo dalla Germania o dal resto della Svizzera. Alla partenza le cuccette erano spesso già occupate... chi dormiva, chi chiacchierava, chi mangiava. A un dato momento, si cominciavano però sempre a condividere le esperiente, i racconti. E una cosa che accumunava tutti erano i regali che si portavano al sud: souvenir, sigarette e soprattutto cioccolato". 

Ed è proprio per restare fedeli a quest'idea di condivisione che l'immagine musiva potrà essere poi assaggiata dai visitatori, permettendo così ai compagni di viaggio di tenersi un pezzetto della propria esperienza e della propria storia.

L'opera, come summenzionato, è allestita alla Casa degli Artisti di Milano, che, durante il mese di maggio, ospita nove artisti svizzeri nel quadro degli eventi organizzati dalla "House of Switzerland" (che abbiamo presentato quiLink esterno). Si tratta di Elia Gobbi, Cosimo Filippini, Alex Dorici, Yari Miele, Oppy de Bernardo, San Keller, Massimo Furlan, Alexandre Babel, Silvia Giliberto.

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