Infortuni non professionali Oltre 250'000 feriti in casa ogni anno in Svizzera

Primissimo piano di due pomodori; in uno è conficcata una scheggia di vetro; frammenti accanto

Le stanze più a rischio sono però salotti e camere da letto.

RSI-SWI

Ogni anno, gli infortuni non professionali causano in Svizzera oltre un milione di feriti e costano la vita a più di 2400 persone, per la maggior parte (1651) cadute. Un quarto di questi incidenti -quindi più di 250'000- avviene in casa, secondo la statistica 'Status 2019' diffusa mercoledì dall'Ufficio prevenzione infortuni (upi).

Le stanze più a rischio sono salotti e camere da letto (66'000 casi l'anno). Sono 25'000 i casi di caduta o altro infortunio legati alle scale, un numero "piuttosto elevato, considerando il poco tempo che l'essere umano" vi trascorre, si legge in una notaLink esterno.

Gli infortuni tra le mura domestiche -che coinvolgono annualmente circa 156'000 donne o bambine e 105'000 maschi- riguardano in generale cadute, tagli, punture di insetti e morsi di animali.

+ Consulta Status 2019Link esterno

In una tabella, il numero di morti e feriti in infortuni non professionali per gravità e ambito nel 2016
Ufficio prevenzione infortuni

Solo il 10% dei casi ha conseguenze da medie a gravi (a volte, persino l'invalidità). Dei circa 2400 decessi annui, la seconda causa più frequente sono l'asfissia o l'annegamento (121 casi l'anno).

Per evitare cadute, l'upi consiglia l'installazione di pavimenti idonei e corrimano su entrambi i lati di una scala.

Per fronteggiare un principio d'incendio, sono utili naturalmente gli estintori e le coperte antincendio (secondo un recente sondaggio, la metà di tutte le economie domestiche possiede uno o l'altra). Solo grossomodo un quinto delle abitazioni dispone di rilevatori di fumo.

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