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Il futuro è drone?

Si possono acquistare ovunque, i più semplici ed economici costano poco più di 100 franchi, fanno video e fotografie a volo d’uccello e sono diventati l’hobby di molti appassionati. I droni, però, sono anche molto di più, tanto che c’è chi li ha definiti uno dei cardini della quarta rivoluzione industriale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 luglio 2021 - 18:00
Falò/RSI
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Il loro uso spazia dall’agricoltura all’ingegneria, ma si stanno imponendo anche come mezzi di trasporto o di salvataggio sempre più sofisticati. Un settore in piena espansione, su cui anche il Ticino sta investendo. A Lodrino, infatti, è stato inaugurato il centro di competenza droni della Svizzera italiana, primo tassello del Parco Innovazione Ticino.

La legge del silenzio

Per gli appassionati il borbottìo delle marmitte è musica per le orecchie, per altri un baccano infernale. Fatto sta che le nostre strade sono sempre più rumorose e il frastuono rischia di avere conseguenze sulla salute dei cittadini. Il Parlamento svizzero ha dunque deciso di passare all’attacco accogliendo una mozione che dichiara guerra al rumore eccessivo dei motori. E presto, sulle strade, farà la sua comparsa una nuova generazione di radar, muniti di grandi orecchie e pronti a sorvegliare i nostri decibel.


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