Giornata internazionale La salute mentale tra prevenzione e Pride

Persone manifestano con un imbuto in testa a mo di cappello e cartello Stop psychophobie

La prima edizione svizzera del Pride ha raccolto circa 500 persone.

Keystone / Martial Trezzini

Si è celebrata giovedì la Giornata internazionale della salute mentale. In Svizzera, dove si è tenuta la prima Mad Pride, la fondazione Promozione salute ha messo l'accento sulle misure di sostegno della salute psichica dei bambini che crescono in condizioni difficili, giudicate insufficienti.  L'Associazione psichiatrica europea (EPA) e le affiliate italiane hanno invece dedicato la Giornata alla prevenzione del suicidio.

Promozione salute SvizzeraLink esterno ha presentato, alla vigilia della Giornata, quattro progetti a favore della fanciullezza. In una notaLink esterno diffusa mercoledì, la fondazione rammenta come le difficoltà psichiche incontrate sin dalla prima infanzia possano condizionare la salute mentale anche in età adulta.

Tutte le iniziative si prefiggono di rafforzare, in particolare, i contatti fra gli specialisti, e hanno inoltre una valenza didattica. A sud delle Alpi figura ad esempio il progetto 'Da -9 a +36', che mette in collegamento levatrici e ginecologi e dall'altro aiuta i genitori di famiglie con difficoltà sociali o materiali a prendersi cura della propria salute psichica. 

Sostenuta da Cantoni e assicuratori, Promozione salute Svizzera coordina e valuta misure di promozione della salute su incarico della Confederazione. Ogni residente in Svizzera versa ogni anno, attraverso i premi dell'assicurazione malattia, 40 centesimi a favore della fondazione.

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Dal canto loro, l'EPALink esterno e le Associazioni psichiatriche nazionali (NPA) pubblicano un dato: quasi 800'000 persone si tolgono la vita ogni anno nel mondo, una ogni 40 secondi. Il suicidio è un fenomeno globale e si può verificare durante tutto l'arco della vita una persona.

La prevenzione, spiega Bernardo Carpiniello, professore di psichiatria all'Università di Cagliari, deve essere intensificata soprattutto tra le persone anziane, che sono a più alto rischio anche per fattori di esclusione sociale e di minore resilienza alle malattie fisiche, a cui è sovente collegata la depressione e talvolta l'abuso di alcol.

I disturbi mentali, ricordano gli esperti, sono tra le patologie più diffuse (1 persona su 4 ne soffre). Possono essere un importante fattore di rischio di suicidio, ma anche ben diagnosticate e trattate. "Un'adeguata formazione dei medici di base", spiega Enrico Zanalda, presidente della Società italiana di psichiatria, "si è dimostrata efficace nell'opera di prevenzione", attraverso il miglioramento del trattamento della depressione e dell'ansia.

Mad Pride a Ginevra

Intanto, la prima Mad PrideLink esterno organizzata in Svizzera ha richiamato giovedì pomeriggio a Ginevra circa 500 partecipanti, principalmente persone colpite da malattie psichiche, loro parenti e personale di cura.

Scopo del corteo è sensibilizzare la popolazione sui problemi legati a queste malattie che, secondo l'Osservatorio svizzero della saluteLink esterno, sono tra le più frequenti e invalidanti.

Il movimento Mad Pride è nato a Toronto nel 1993 in risposta ai pregiudizi contro persone con una storia psichiatrica.

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