Formazione professionale Professione: muratrice

Giovane donna vestita con tuta arancione e caschetto giallo rivolta del cemento con una pala

Dana, 17 anni.

RSI-SWI

Indossare un caschetto e lavorare 8-9 ore al giorno su un cantiere edile non è più solo per gli uomini: lo dimostrano due ragazze della Svizzera italiana che stanno portando a termine l'apprendistato di muratrici, alle quali la trasmissione Il Quotidiano della RSI ha dedicato questo ritratto.

Certo sono ancora poche, le donne che si interessano ai mestieri dell'edilizia. Al Centro di formazione professionaleLink esterno della Società svizzera impresari costruttori SSIC a sud delle Alpi si contano 180 apprendisti muratori e soltanto 3 muratrici, benché da anni il centro organizzi diverse attività -come brevi stage, giornate delle porte aperte, campionati regionali delle professioniLink esterno- per suscitare l'interesse nei e nelle giovani, senza preclusioni di genere.

Copertina di libero con disegnati vari strumenti di mestiere (forbici, bottoni, stetoscopio, cazzuola, frusta da cucina...)

Un opuscolo del Centro svizzero di formazione professionale raccoglie testimonianze di professioniste/i che hanno sfidato con successo gli stereotipi.

CSFO

La Radiotelevisione svizzera ci presenta Susanna, 19 anni. Racconta che non è stato facile trovare sostegno da amici e familiari e, soprattutto, un posto di lavoro. Ma la perseveranza l'ha aiutata: è per ora l'unica ragazza ad essere arrivata al terzo anno di apprendistato senza ripensamenti. Lavorare in un mondo prettamente maschile non la spaventa, e anche per i colleghi è stata una piacevole scoperta.

Dana, invece, ha 17 anni. Dopo una breve formazione in ambito commerciale, ha virato sull'edilizia che ha scelto, non da ultimo, perché le consente di lavorare all'aria aperta. È al secondo anno di muratrice.

Al contrario di Susanna, Dana ha provato sul cantiere un po' di imbarazzo iniziale. Ma ora il suo sogno è quello di partecipare ai campionati delle professioni Ticino Skills. 

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