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Ecco quanto costa liberarsi dalla dipendenza energetica da Mosca

Si torna al carbone: l'Ue avrà bisogno di aumentare nei prossimi 5-10 anni di 100 TWh la produzione di energia da centrali a carbone. Keystone / Federico Gambarini

Costerà almeno 300 miliardi di euro liberarsi dalla dipendenza energetica dalla Russia. Questo secondo  la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen che oggi ha presentato il 'RePowerEu'. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2022 - 20:52
tvsvizzera.it/fra con Keystone-ATS

Per sostituire i combustibili fossili russi l'UE deve lavorare su tre livelli. Dal lato della domanda, con il risparmio energetico. Si deve risparmiare energia quanta oggi ne consuma l'Austria intera.

Dal lato dell'offerta, diversificando le importazioni di energia dai combustibili fossili. Questo significa comperare soprattutto gas naturale liquefatto, per il quale servono piattaforme e tubi per trasportarlo, anche all’interno dell’UE, dove i colli di bottiglia sono molti. 

Infine accelerando la transizione verso l'energia pulita. La parte di elettricità prodotta nell’Ue con il sole e il vento deve raddoppiare, per raggiungere i 2/3 del totale entro il 2030. Dunque, dal 2026 tutti gli edifici pubblici e commerciali con più di 250 metri quadrati dovranno avere pannelli solari sul tetto e dal 2030 l’obbligo sarà esteso anche agli edifici residenziali.

Investimenti importanti

"Mobilitiamo quasi 300 miliardi di euro. Circa 72 euro miliardi di sovvenzioni e 225 miliardi di euro di prestiti", ha spiegato Ursula von der Leyen. "Proponiamo di rendere obbligatori i pannelli solari per gli edifici commerciali e pubblici entro il 2025 e per i nuovi edifici residenziali entro il 2029. Questo è un piano ambizioso ma realistico", ha sottolineato.

Tra dieci anni il continente cambierà volto, ma da qui ad allora continuerà a bruciare gas, forse non quello russo ma quello prodotto degli Stati Uniti con tecniche controverse sul piano ambientale come il fracking o importato da paesi che quanto a rispetto dei diritti umani non sono molto meglio della Russia.

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Aumentare carbone e nucleare

Da ultimo, per ridurre la dipendenza dalle importazioni dalla Russia l'Ue avrà bisogno di aumentare nei prossimi 5-10 anni di 44 TWh la produzione di energia dal nucleare e di 100 TWh di carbone, si tratta di un aumento di circa il 5% nel mix energetico. Cifre trapelate da fonti Ue a margine della presentazione del maxi-piano energetico RePowerEuLink esterno.
 

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