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Djokovic evita i suoi tifosi all'aeroporto di Belgrado

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All'aeroporto di Belgrado, dove è giunto lunedì dopo la controversa espulsione dall'Australia, Novak Djokovic, oltre che da un massiccio schieramento di giornalisti e cineoperatori, è stato accolto da numerosi suoi tifosi che lo hanno acclamato, tra lo sventolio di bandiere serbe, scandendo a gran voce "Nole, Nole".

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 gennaio 2022 - 23:15

Il numero uno del tennis ha però evitato media e tifosi, lasciando l'aeroporto da un'uscita secondaria senza fare dichiarazioni. Novak Djokovic, subito dopo la sentenza di espulsione per infrazione alle norme anti-Covid australiane, aveva detto di avere bisogno di riposarsi e riprendersi.

Ma la sua leadership mondiale è ora minacciata. Il governo francese ha infatti fatto sapere che le regole del super pass (vaccino obbligatorio) si applicheranno anche agli atleti professionisti, compresi i partecipanti al Roland Garros. E altri Stati, tra cui gli Stati Uniti, che ospitano importanti tornei di tennis, intendono seguire la stessa linea.

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