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Diritti d'autore, presto una tassa anche sui cellulari?

Come avviene già per i lettori mp3, da luglio anche i telefoni cellulari in grado di scaricare file audio e video saranno probabilmente sottoposti a una tassa sui diritti d'autore.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2010 - 16:41

La decisione, comunicata lunedì dalla Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini (CAF), segue il fallimento delle trattative tra le organizzazioni di tutela dei consumatori e quelle che difendono gli interessi degli autori e dei titolari del diritto di protezione sulle prestazioni.

Queste ultime avevano chiesto il versamento di un'indennità di 80 centesimi per gigabyte. L'indennità ammonterà invece a 30 centesimi per gigabyte per i supporti di memoria digitali inseriti nei telefonini. L'obbligo di versare l'indennità incombe ai fabbricanti e agli importatori degli apparecchi o delle relative memorie.

Per un iPhone munito di una memoria di 16 gigabyte, ad esempio, dovrà quindi essere versata un'indennità unica di 4.80 franchi. La tariffa sarà applicata al più presto dal 1° luglio e sarà valida sino alla fine del 2011. La decisione è impugnabile dinanzi al Tribunale amministrativo federale.

swissinfo.ch e agenzie

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