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Lotta al riciclaggio di denaro: buoni voti per la Svizzera

Il riciclaggio di denaro resta un problema nella Confederazione. Keystone

La Svizzera è stata giudicata in modo positivo nell’ambito della lotta al riciclaggio di denaro e del controllo del finanziamento del terrorismo. Il GAFI (Gruppo d’azione finanziaria contro il riciclaggio di denaro) vede comunque un potenziale di miglioramento.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 dicembre 2016 - 14:28
swissinfo.ch con agenzie

Nel suo quarto rapporto sulla Svizzera, il GAFI non ha identificato alcuna importante debolezza del paese. Il risultato è anche sopra la media nel confronto con altri stati.

Il gruppo di lavoro “ha preso atto con soddisfazione degli sforzi profusi dalla Confederazione per rafforzare il suo dispositivo legislativo, normativo e operativo dalla precedente analisi, risalente al 2005”. Viene in particolare sottolineata la qualità dell'assistenza giudiziaria.

GAFI

GAFI è un’organizzazione interstatale fondata dai membri del G8, e conta oggi 37 membri (35 stati indipendenti e due organismi regionali, fra cui l'UE). Ha sede a Parigi presso l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

Il suo obiettivo è di promuovere l’effettiva implementazione delle misure di lotta al riciclaggio di denaro, di controllo del finanziamento del terrorismo e di altre minacce al sistema finanziario globale.

Il GAFI stabilisce degli standard e si impegna a creare la volontà politica necessaria per mettere in atto riforme legislative e normative in questi ambiti a livello nazionale. 

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Vi sono comunque anche delle criticità. Il GAFI rimprovera ad esempio l'assenza di sanzioni penali in caso di violazione dell'obbligo di annuncio di azionisti e di aventi diritto economici. Vi sono poi ancora problemi nella cooperazione internazionale del MROS (l'ufficio elvetico di comunicazione in materia di riciclaggio). Il numero di segnalazioni, vista l'importanza della piazza finanziaria elvetica, è giudicato ancora troppo basso.

L'organo internazionale ha presentato una cinquantina di raccomandazioni. Il Dipartimento federale delle finanze le analizzerà e si pronuncerà in seguito.

Svizzera particolarmente esposta

Quest’anno il direttore dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), Mark Branson, aveva sottolineato come la Svizzera stesse trattando diversi casi di riciclaggio di denaro che implicavano una “corruzione evidente e massiccia”, sottolineando la particolare suscettibilità del paese nei confronti di questo problema globale.

Essendo il più grande centro finanziario ad aver costruito la sua fortuna grazie alla gestione patrimoniale di privati, la Confederazione è “naturalmente esposta a rischi maggiori” in termini di riciclaggio di denaro, ha spiegato.

Nel 2015, 29 istituzioni sono state indagate in Svizzera poiché sospettate di aver violato le norme anti-riciclaggio. Non tutte le indagini hanno avuto tuttavia conseguenze giuridiche.

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