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Troppi droni in cielo, ecco come abbatterli

Neutralizzare i piccoli droni in modo semplice, rapido ed efficace: è quanto promette un'azienda grigionese che ha sviluppato un'apposita pistola.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2018 - 19:21
tvsvizzera.it/ATS/fra con RSI
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L'arma lancia una rete - fino a circa 50 metri di distanza - che si impiglia nei rotori, provocando la caduta dell'apparecchio. Il sistema, sviluppato dalla DroptecLink esterno, società filiale del gruppo Polycontact, è pensato per le forze di polizia, come pure per l'impiego in carceri.

Il primo utilizzo operativo è avvenuto durante l'ultimo Forum economico mondiale (WEF) di Davos, ha confermato Tom Lardelli, comproprietario di Droptec, che non ha potuto però fornire dettagli al riguardo. Non è quindi noto se Dropster - questo il suo nome - sia stato già impiegato in modo effettivo.

Per quanto riguarda i droni che si trovano oltre il raggio d'azione di 50 metri, Lardelli spiega che vi sono altri sistemi efficaci di neutralizzazione: in ambito ravvicinato Droptec è però l'unico a proporre una soluzione.

La pistola, dotata anche di un apposito mirino, spara ad alta velocità una rete, cosa che permette, secondo l'azienda produttrice, di bloccare anche bersagli in movimento. Secondo Droptec il sistema è caratterizzato da un'elevata mobilità, facilità di utilizzo e costi contenuti. L'impresa offre anche corsi di formazione.

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