Navigation

Algoritmo per distribuire i profughi, si parte a settembre

Contenuto esterno


Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2018 - 22:03
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG dell'11.5.2018)

I modelli matematici contribuiranno a collocare i profughi in Svizzera in funzione delle loro attitudini professionali.

L'algoritmo sviluppato dal Politecnico di Zurigo in collaborazione con l'Università di Stanford, che promette di ridistribuire i profughi nei vari cantoni sulla base delle possibilità concrete di trovare un lavoro è destinato infatti a trovare presto una sua applicazione reale: il nuovo metodo, illustrato all'opinione pubblica in gennaio, verrà infatti testato da questo autunno dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM). 

Secondo i ricercatori che hanno sviluppato il tema, il tasso di migranti occupati potrebbe salire fino al 26% (oggi solo il 15% dei profughi è impiegato a 3 anni dal loro arrivo) se nella ripartizione fra i cantoni si tenesse conto anche dei criteri legati all'integrazione sul mercato del lavoro.

Utilizzando dati già a disposizione della SEM, l'algoritmo consentirebbe - sulla base delle caratteristiche individuali come l'età, la provenienza e le lingue parlate - di individuare le regioni che offrono maggiori possibilità di trovare un'occupazione.

Durante la fase sperimentale che inizierà a settembre una parte dei profughi continuerà ad essere distribuita con il sistema tradizionale e dal confronto tra le due esperienze si potrà capire, tra due tre anni, la reale efficacia del nuovo metodo.

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?