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Anoressia, la vita divorata

Keystone / Giuseppe Giglia

Con la pandemia si è aggravata anche un'altra grave patologia, quella delle varie forme di disturbi alimentari, soprattutto tra gli adolescenti. Negli USA sono la prima causa di morte tra i giovani.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 aprile 2022 - 15:00
Redazione di Falò, Rsi

Giovani donne e uomini che smettono di mangiare, che controllano il proprio corpo per controllare una vita che sfugge di mano. È scattata l’emergenza per questa patologia autodistruttiva che si chiama anoressia. Giovani donne e uomini che smettono di mangiare, che controllano il proprio corpo per controllare una vita che sfugge di mano.

Con la pandemia la crescita di questo disturbo alimentare ha avuto un'impennata: 30% di famiglie in più hanno bussato alle porte dei centri e degli specialisti e le liste d’attesa si sono allungate. Un’epidemia nella pandemia per la quale servono strutture, posti letto e una rete di psichiatri, medici, dietisti, ergoterapiste.

Quali sono e quanto sono adeguate le risposte di presa a carico sul nostro territorio? Come ci si sta muovendo? A Falò, il settimanale di approfondimento della Rsi, si raccontano con coraggio ragazze nel pieno di una sofferta battaglia, genitori che chiedono disperatamente una mano, ed esperte che ci aiutano a capire la malattia e come se ne esce.

E poi il viaggio all’interno di una comunità terapeutica poco oltre confine, un esempio di cura stazionaria per chi soffre di disturbi del comportamento alimentare.

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