Navigation

È morto il fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio

Leonardo Del Vecchio, secondo uomo più ricco d'Italia, aveva da poco compiuto 87 anni. Keystone / Daniel Dal Zennaro

Il fondatore di Luxottica, impresa leader mondiale nella produzione di occhiali, Leonardo Del Vecchio, è morto all'ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato per una malattia polmonare, all'età di 87 anni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2022 - 21:39
tvsvizzera.it/spal con Keystone-ATS

Chi porta gli occhiali in Europa (ma non solo) ha buone probabilità di avere una sua montatura sul naso. La sua azienda, nata nel Bellunese negli anni '60, si è progressivamente espansa negli anni, grazie anche a importanti acquisizioni, tra cui le statunitensi Ray-Ban e Oakley. Ora la EssilorLuxottica, di cui era presidente esecutivo, è la più grande produttrice e venditrice mondiale di occhiali e lenti (della sua ricchezza - come di quella di altri e altre, avevamo parlato qui).  

Contenuto esterno

Eppure Leonardo Del Vecchio ha dovuto fare la gavetta prima di creare il suo impero. Proveniente da una umile famiglia di origini pugliesi, perde il padre poco prima della nascita a Milano, avvenuta il 22 maggio del 1935, e viene affidato al collegio dei "martinitt", gli orfanelli ambrosiani, fino alla fine delle medie. Ma presto deve trovarsi un lavoro: inizialmente fa il garzone e frequenta corsi serali all'Accademia di Brera, per poi trasferirsi in un paese del Trentino dove è impiegato come operaio.

Nel 1958 si trasferisce ad Agordo, in provincia di Belluno, per aprire una bottega di montature per occhiali. Il dado è tratto. Dopo tre anni, nel 1961, la trasforma in Luxottica, con quattordici dipendenti. Da lì la vorticosa crescita fino a diventare uno dei maggiori imprenditori Paese ed europei.

L'apice della sua parabola è sancito dalla fusione nel 2017 della sua società con la francese Essilor: EssiloLuxottica, di cui aveva assunto la presidenza, è oggi un gruppo che conta oltre 80'000 dipendenti e 9'000 negozi sparsi nei cinque continenti.

Ma Leonardo Del Vecchio era anche azionista, tra le altre, di Mediobanca, Generali e Covivio, la sua ricchezza attraverso l'holding di famiglia Delfin quest'anno è stata valutata dalla rivista Forbes in circa 25 miliardi di euro, che lo rendeva il secondo "Paperone" in Italia e il 67esimo nel mondo.

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?