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Il Consiglio federale ha proposto oggi al Parlamento un progetto che include 41 Stati e territori nella lista di Paesi con i quali la Svizzera intende scambiare automaticamente i dati bancari (foto d'archivio).

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

La lista di Paesi con i quali la Svizzera intende scambiare automaticamente i dati bancari si allunga. Il Consiglio federale ha proposto oggi al Parlamento un progetto che include 41 Stati e territori.

Un bilancio della situazione verrà fatto prima dello scambio effettivo di dati.

La lista comprende, fra gli altri, Stati membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) - Cile, Israele e Nuova Zelanda - e del G20 - Argentina, Brasile, Cina, India, Indonesia, Messico, Russia, Arabia Saudita e Sudafrica -. Sono poi incluse diverse altre realtà come ad esempio Liechtenstein, Emirati Arabi Uniti e Uruguay.

La raccolta di dati è prevista per il 2018 e il primo scambio per il 2019. L'estensione della rete di Paesi partner in questo settore mira a rafforzare la posizione della Svizzera nel contesto internazionale, secondo un comunicato odierno del governo.

Per dare seguito ai pareri pervenuti nell'ambito delle consultazioni, il Consiglio federale allestirà un rapporto sullo stato di attuazione prima che abbia inizio lo scambio di informazioni, previsto per l'autunno del 2019.

In tale rapporto l'esecutivo verificherà che gli Stati e i territori interessati soddisfino effettivamente i requisiti dello standard globale, in particolare per quanto attiene alla confidenzialità e alla sicurezza dei dati. Sulla base dei risultati, si potrà decidere di sospendere le procedure con i partner giudicati problematici.

Al momento l'esecutivo non vede indizi che lascino presupporre un pericolo per la sicurezza dei dati. La maggioranza degli Stati ha infatti realizzato procedure speciali e solo un numero limitato di persone ha accesso alle informazioni.

Nella nota il governo sottolinea anche che auspica una parità di condizioni fra gli Stati, soprattutto tra i centri finanziari più importanti.

Nell'anno in corso la Svizzera ha introdotto lo scambio automatico di informazioni con 38 Stati e territori, tra cui i Paesi membri dell'Unione europea. Nel 2018 avrà luogo il primo scambio di dati.

La lista completa dei nuovi 41 Stati e territori:

Stati del G20: Argentina, Brasile, Cina, India, Indonesia, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sudafrica;

Stati membri dell'OCSE: Cile, Israele, Nuova Zelanda;

Importanti partner economici e commerciali della Svizzera: Liechtenstein, Colombia, Malaysia, Emirati Arabi Uniti;

Stati e territori ubicati in Europa che intrattengono relazioni con l'Ue: Andorra, Isole Faroe, Groenlandia, Monaco, San Marino;

Stati e territori con piazze finanziarie d'importanza settoriale o regionale: Antigua e Barbuda, Aruba, Barbados, Belize, Bermuda, Costa Rica, Curaçao, Grenada, Isole Cayman, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini britanniche, Mauritius, Montserrat, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Seychelles, Uruguay.

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SDA-ATS