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Centomila rose contro la violenza

La campagna è iniziata lunedì, con la consegna di un mazzo di rosa alla ministra degli esteri elvetica Micheline Calmy-Rey swissinfo.ch

In segno di lotta alla violenza, Sacrificio quaresimale e Pane per tutti hanno distribuito sabato circa 100mila rose in tutta la Svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 marzo 2005 - 17:37

Tra i volontari che hanno preso parte all'azione delle due organizzazioni ecclesiastiche c'erano anche diverse personalità di spicco.

L'iniziativa è stata un successo totale, ha detto alle agenzie il portavoce di Sacrificio quaresimale Patrick Frei-Gisi. In molte zone i fiori, venduti al prezzo di 5 franchi, sono andati esauriti in pochissimo tempo.

I villaggi e le città in cui ha avuto luogo la vendita sono stati 300. Oltre alle rose, agli acquirenti è stata offerta anche una cartolina con citazioni contro la violenza. Le rose sono state regalate dai grandi magazzini Migros e sono contrassegnate con il marchio Max Havelaar, a garanzia del rispetto dei criteri del commercio equo.

Almeno 3000 volontari

«Sono stati almeno 3000 i volontari», tra cui anche molti esponenti politici e altre personalità di spicco, ha detto Frei-Gisi. Tra questi c'erano anche il presidente dei socialisti Hans-Jürg Fehr, l'ex presidente del Partito polare democratico Philipp Stähelin e il cabarettista e scrittore svizzero tedesco Franz Hohler.

L'iniziativa si inserisce nel quadro della campagna ecumenica «Crediamo. La violenza non avrà l'ultima parola», cominciata lunedì scorso con la consegna di un mazzo di fiori alla consigliera federale Micheline Calmy-Rey.

Secondo le due associazioni sono ancora centinaia le persone che muoiono a causa di conflitti armati. Ancora più numerose sono le vittime che soccombono a causa del loro sesso o della loro religione.

Il tempo di Pasqua, spiegano, deve essere l'occasione per dare un segno di solidarietà a chi è ormai senza speranza e impotente di fronte alle violenze. Le rose vendute simboleggiano il diritto di tutta l'umanità all'integrità morale e corporale.

Il ricavato della campagna - mezzo milione di franchi - andrà a favore di progetti contro la violenza. Per esempio per l'attività di un gruppo di uomini in Sudafrica, che cercano di spezzare il circolo vizioso della disoccupazione, dell'alcolismo e della violenza. O per il villaggio di Carice ad Haiti, dove dovrebbero sorgere un centro per la riconciliazione fra le persone coinvolte nei recenti disordini.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

La campagna ha fruttato 500'000 franchi.
Le rose sono state vendute da 3000 volontari.

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In breve

Pane per tutti è un'organizzazione delle chiese protestanti che si occupa di aiuto allo sviluppo. È presente in circa 60 paesi con 400 progetti.

Sacrificio quaresimale è un'organizzazione caritativa cattolica. È stata fondata nel 1961 su iniziativa del movimento della gioventù cattolica.

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