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Berna riapre l'ambasciata a Kiev

La sede diplomatica elvetica a Kiev. admin.ch

Dopo la chiusura ordinata a fine febbraio, a causa dell'offensiva russa, tornerà in servizio la rappresentanza diplomatica svizzera nella capitale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2022 - 13:13
tvsvizzera.it/spal con Keystone-ATS

Nei prossimi giorni l'ambasciatore Claude Wild e quattro funzionari del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), riprenderanno il loro posto nella sede diplomatica, secondo quanto ha reso noto Berna. Dallo scorso 28 febbraio i servizi nel paese sono stati garantiti dalle rappresentanze presenti nella capitale moldava Chişinău (diplomazia) e a Bucarest (servizi consolari).

La decisione, che è stata presa dopo un'analisi approfondita sulla sicurezza a Kiev, potrebbe essere revocata qualora dovesse di nuovo deteriorarsi la situazione. In caso di emergenza, avverte sempre il DFAE, "il team dovrà però essere in grado di lasciare rapidamente il Paese".

Diplomazia e aiuti umanitari

Sulla riapertura dell'ambasciata ha influito soprattutto l'esigenza di agevolare i contatti con le autorità ucraine, ritenuta "un aspetto importante" in vista della Conferenza sull'Ucraina ("Ukraine Recovery Conference", URC2022) che si terrà a Lugano il 4 e 5 luglio.

Ma il ritorno dei diplomatici elvetici consentirà di migliorare sensibilmente il coordinamento degli aiuti umanitari e dei progetti di sviluppo e ricostruzione nel paese a nord del Mar Nero. In proposito il dipartimento federale presieduto da Ignazio Cassis precisa che "l'ufficio dell'aiuto umanitario a Leopoli è stato integrato nel team di cooperazione dell'ambasciata a Kiev e funge quindi da sede umanitaria distaccata".

Riapre anche l'ambasciata USA

La mossa delle autorità svizzere segue quelle di altri governi: nelle ultime settimane sono state riaperte le rappresentanze diplomatiche di oltre 40 Stati. Proprio mercoledì sera Washington ha comunicato che l'ambasciata americana a Kiev è stata riaperta dopo tre mesi di chiusura. "Un passo epocale", lo ha definito, non senza una certa enfasi, il segretario di Stato Antony Blinken.

"Oggi (mercoledì, ndr) riprendiamo ufficialmente le operazioni presso l'Ambasciata degli Stati Uniti a Kiev. Il popolo ucraino, con la nostra assistenza alla sicurezza, ha difeso la propria patria dall'irresponsabile invasione della Russia e, di conseguenza, le stelle e strisce sorvolano di nuovo l'ambasciata", ha dichiarato il segretario di Stato USA, dopo che la bandiera americana è stata alzata di nuovo sull'edificio.

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