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Morto uno dei migliori chef al mondo

Benoît Violier, il rinomato chef del ristorante Hôtel de Ville di Crissier, vicino a Losanna, è morto suicida domenica all'età di 44 anni. Nel 2013 era stato nominato cuoco dell’anno dalla guida Gault Millau.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 febbraio 2016 - 13:35
swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG dell1.2.2016)

Era l'erede di due grandi maestri della cucina elvetica, Fredy Girardet e Philippe Rochat. Davanti a sé aveva una carriera che si annunciava strepitosa. Eppure Benoît Violier, uno dei più grandi cuochi al mondo, è stato ritrovato morto domenica nella sua abitazione. Lo ha annunciato la polizia cantonale vodese precisando che l'uomo «ha messo fine ai suoi giorni con un'arma da fuoco».

La morte di Benoît Violier è «une perdita immensa» per il canton Vaud. Un grande chef di notorietà internazionale che amava i prodotti locali come lo Chasselas o i formaggi regionali e che ha dato moltissimo al cantone, ha detto all’Agenzia telegrafica svizzera il consigliere di stato vodese Philippe Leuba.

Violier, nato il 22 agosto 1971 a Saintes, in Francia, era chef dell’Hôtel de Ville di Crissier, nella periferia di Losanna. Il ristorante, che dispone di tre stelle Michelin, era stato designato lo scorso mese di dicembre il miglior ristorante del mondo secondo la classifica francese La ListeLink esterno.

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