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Afghanistan: Guterres, mantenere dialogo con i talebani

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres è a favore di un "dialogo" continuo con i talebani in Afghanistan; anche per evitare un "crollo economico" del Paese, "dove milioni e milioni rischiano di morire di fame". KEYSTONE/AP/PAUL WHITE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 settembre 2021 - 09:12
(Keystone-SDA)

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, si dice a favore di un "dialogo" continuo con i talebani in Afghanistan, temendo un impatto anche nel Sahel dello scenario verificatosi quest'estate in questo Paese.

"Dobbiamo mantenere un dialogo con i talebani, in cui affermiamo direttamente i nostri principi; un dialogo con un sentimento di solidarietà con il popolo afghano", ha affermato Guterres ieri sera in un'intervista all'AFP.

"Il nostro dovere è di estendere la nostra solidarietà a un popolo che soffre molto, dove milioni e milioni rischiano di morire di fame", ha insistito il capo delle Nazioni Unite. Secondo lui, dobbiamo a tutti i costi evitare un "crollo economico" in Afghanistan. Senza menzionare una revoca delle sanzioni internazionali e uno sblocco dei fondi afgani congelati nel mondo, ha stimato che "strumenti finanziari" potrebbero aiutare a mantenere a galla il Paese e consentire all'economia di "respirare".

"Ci sono garanzie" per la comunità internazionale in termini di protezione dei diritti delle donne e delle ragazze? "No, la situazione è imprevedibile e poiché è imprevedibile, dobbiamo coinvolgere (nella discussione) i talebani: se vogliamo che l'Afghanistan non sia un centro di terrorismo, se vogliamo che le donne e le ragazze non perdano tutti i diritti acquisiti nel periodo precedente, se vogliamo che le diverse etnie si sentano rappresentate", ha risposto Guterres.

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