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Ada Marra

Situazione sentimentale

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 marzo 2014 - 17:16

Situazione sentimentale

Woman, I know you understand

the little child inside a man.

John Lennon, Woman

Stava sempre su Facebook, una fissa, c'aveva pure Twitter ma come

gli piaceva Facebook, neanche il Milan lo prendeva così, sempre

a modificare il profilo, ad aggiungere foto e ad accettare amici,

quanti amici hai? Come le figurine, celo manca celo manca…

Io avevo solo due amiche, ma molto care, e non ci vedevamo

sulla rete ma al bar. Loro, le mie amiche, ci avevano provato a

dirmelo che non era un uomo adatto a me, ma esiste un uomo

adatto? Più che altro ci si adatta… donne e uomini si cercano, si

desiderano, se va bene si possiedono, o se ti va male come a me si

rimane possedute.

A casa lui era spesso taciturno, sempre chino sul computer, più

che rivolgermi la parola grugniva, questi social network sono

molto impegnativi, bisogna rispondere alle nuove richieste d'amicizia,

ai messaggi, taggare, condividere, aggiungere fotine, aggiornare

lo stato, commentare i post… un gran lavoro che a volte lo

assorbiva fino a notte fonda.

Per stargli più vicino avevo aperto anch'io la mia pagina Facebook,

almeno ci potevamo parlare un po', a distanza meglio che

niente. Il mio profilo me l'ha scritto lui, musica preferita le tre B:

Baglioni Battisti Battiato, film preferiti, quelli li ho messi io: Love

story, Come eravamo… Situazione sentimentale: fidanzata ufficialmente,

clicco mi piace, smile e doppio smile, cuoricino. Io, a

essere sincera, avrei preferito un rapporto un po' meno virtuale,

qualche coccola, attenzioni. Sì, lo ammetto, gli ho chiesto di più.

Gli ho anche dato un ultimatum, l'ho pregato di spegnere il computer

almeno la domenica mattina… Mi ha cliccato non mi piace,

faccina triste, l'ho lasciato. Ma non se n'è accorto.

Non sapevo come dirglielo, allora ho modificato il mio profilo

su Facebook. Situazione sentimentale: single. Finalmente ha

capito.

È stato lì che non ci ha visto più, gli è sembrato troppo umiliante

essere lasciato così, su internet, davanti a tutti i suoi mille

amici virtuali, potevo essere più discreta, almeno comunicarglielo

a voce, a tu per tu, ha detto proprio così. Volevo cliccare non mi

piace anzi non mi piaci più tu, ma non mi ha dato il tempo, mi

ha tirato un colpo di pistola dritto in fronte, cadendo l'ho guardato

finalmente negli occhi, erano verdi, me li ricordavo…

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