'Night of light' Un "monumento di luce" per gli eventi e la cultura

Castello in riva a un lago completamente illuminato di rosso; persone fotografano col cellulare

Anche il Castello di Chillon, museo-monumento simbolo, ha partecipato all'azione

Keystone / Laurent Gillieron

Centinaia tra musei, teatri, altri luoghi di eventi e imprese in tutta la Svizzera hanno illuminato di rosso lunedì sera i loro edifici, per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che sta vivendo il settore degli eventi e degli spettacoli dal vivo in seguito alle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid.

L'azione, ideata in Germania, è stata realizzata anche in Belgio e in Austria. In Svizzera, è coincisa con la giornata della ripartenza dopo il lockdown da coronavirus. Una ripartenza che non include, per ora, le manifestazioni con più di 1'000 persone.

Lo scopo era avviare una discussione con la politica su come si possa salvare il settore degli eventi e della cultura, che vale miliardi di franchi, da un'ondata di insolvenze. Il settore offre migliaia di posti di lavoro in tutta la Svizzera ma per la sua eterogeneità e complessità non può contare su una lobby centrale.

Quello che i promotori dell'azione hanno definito "un enorme monumento di luce" ha lambito anche Palazzo federale. L'edificio in sé non è stato illuminato, ma neon rossi sono stati disposti sulla piazza, sede abituale di manifestazioni politiche e della società civile.

Le immagini più belle in questo servizio RSI.

Parole chiave