Navigation

Un "monumento di luce" per gli eventi e la cultura

Anche il Castello di Chillon, museo-monumento simbolo, ha partecipato all'azione Keystone / Laurent Gillieron

Centinaia tra musei, teatri, altri luoghi di eventi e imprese in tutta la Svizzera hanno illuminato di rosso lunedì sera i loro edifici, per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che sta vivendo il settore degli eventi e degli spettacoli dal vivo in seguito alle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 giugno 2020 - 17:35

L'azione, ideata in Germania, è stata realizzata anche in Belgio e in Austria. In Svizzera, è coincisa con la giornata della ripartenza dopo il lockdown da coronavirus. Una ripartenza che non include, per ora, le manifestazioni con più di 1'000 persone.

Lo scopo era avviare una discussione con la politica su come si possa salvare il settore degli eventi e della cultura, che vale miliardi di franchi, da un'ondata di insolvenze. Il settore offre migliaia di posti di lavoro in tutta la Svizzera ma per la sua eterogeneità e complessità non può contare su una lobby centrale.

Quello che i promotori dell'azione hanno definito "un enorme monumento di luce" ha lambito anche Palazzo federale. L'edificio in sé non è stato illuminato, ma neon rossi sono stati disposti sulla piazza, sede abituale di manifestazioni politiche e della società civile.

Contenuto esterno

Le immagini più belle in questo servizio RSI.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.