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"In Ticino evitata una nuova ondata grazie ai vaccini"

In questa foto d'archivio del novembre 2020, il medico cantonale ticinese Giorgio Merlani mostra l'andamento della pandemia in Ticino durante la seconda ondata. Keystone / Anthony Anex

Gli ultimi bollettini delle autorità sanitarie ticinesi mostrano uno scenario stabile, con numeri di casi e ricoveri contenuti. Il medico cantonale, Giorgio Merlani: "Il virus circola ancora, ma grazie ai vaccinati non c'è una nuova ondata".

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2021 - 20:10
tvsvizzera.it/fra

Ma chi sono le persone contagiate in questo periodo in cui la campagna di immunizzazione è in una fase avanzata? "Il virus circola dove ci sono poche persone vaccinate, la stragrande maggioranza è nella fascia giovane della popolazione, mi pare che al 90% siamo sotto i 60 anni e quasi la metà delle persone va da zero a 19 anni", spiega il medico cantonale, Giorgio Merlani.

"Parlare di quarta ondata adesso mi sembra un po' improprio. Certo, siamo in una situazione in cui il virus circola ancora, ma non riesce a raggiungere quella massa critica che porta all'impennata. E questo dipende sicuramente dalla presenza delle persone vaccinate", osserva. Tuttavia, secondo il medico cantonale non bisogna abbassare la guardia. "Il fatto che adesso non abbiamo grandi numeri, non deve darci quell'entusiasmo", dice.

Per quanto riguarda l'influenza stagionale, invece, "è possibile che ci sarà una circolazione ma un po' più contenuta perché le misure di igiene sono in vigore", un po' come era successo lo scorso autunno. E per quanto riguarda la vaccinazione, non devono esserci timori su presunte incompatibilità. "Io posso vaccinarmi per l'influenza e per il coronavirus e le due vaccinazioni non hanno nessun effetto sull'altra malattia", sottolinea Merlani.

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