"La storia americana e il sogno americano sono sotto attacco da parte del nostro presidente americano. Difficile da credere, ma il più xenofobo presidente della nostra vita arriva dalla capitale dell'immigrazione degli Stati Uniti, New York City".

Il miliardario Michael Bloomberg, ex sindaco della Grande Mela, ha attaccato così Donald Trump in un suo intervento a Miami (Florida) che è sembrato un test della sua possibile corsa alla Casa Bianca, tra le fila dem.

"Sin dal giorno in cui ha annunciato la sua campagna, Donald Trump non ha mai cessato di usare come capro espiatorio gli immigrati: oggi sono i messicani e i centro americani, ma domani potrebbero essere facilmente i cubani o i lituani... la mia famiglia, la vostra famiglia", ha aggiunto il magnate, nato da famiglia di immigrati ebrei di nazionalità russa.

Bloomberg sta viaggiando da un capo all'altro dell'America concentrando la sua attenzione negli 'swing state' come la Florida e in quelli dove si svolgeranno le primarie della fase iniziale della campagna presidenziale.

Parole chiave

Horizontal line TVS

Horizontale Linie


subscription form

Inscrivez-vous à notre newsletter gratuite et recevez nos meilleurs articles dans votre boîte mail.

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.







Neuer Inhalt

Facebook Like-Box