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FFS sottopone offerta a BLS

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Le FFS hanno sottoposto alla compagnia ferroviaria BLS una proposta di compromesso concernente la suddivisione delle concessioni per il traffico a lunga percorrenza. L'ex regia si dice disposta a cedere alcune linee.

Secondo quanto pubblicato oggi dal Bund e dal Tages-Anzeiger, e confermato all'ats dalla portavoce delle FFS Rahel Meile, le Ferrovie federali sono pronte a cedere alla BLS le linee Interregio Berna - Olten, Berna - Bienne e Berna - Neuchâtel - La Chaux-de-Fonds (questa già oggi parzialmente gestita dalla BLS). I treni dovranno però essere gestiti in "co-branding", ciò significa che sui convogli dovranno essere presenti i loghi di entrambe le compagnie.

Le FFS propongono alla BLS anche tre linee regionali nell'Arco giurassiano (Bienne - La Chaux-de-Fonds, Bienne - Moutier e Soletta - Moutier). L'ex regia auspica infine che la manutenzione dei treni possa farsi in un'officina comune nella regione di Berna.

L'offerta delle FFS concerne linee corte e poco attrattive rispetto alle ambizioni della compagnia BLS. Questa in aprile aveva annunciato di voler chiedere una concessione per gestire le linee Briga-Berna-Zurigo-Romanshorn, Interlaken-Berna-Zurigo-San Gallo e Interlaken-Berna-Basilea.

La BLS aveva giustificato l'interesse ad alcune linee redditizie delle FFS con il fatto che diversi suoi collegamenti regionali (RegioExpress) passeranno da dicembre alla rete nazionale. Dato che queste tratte sono deficitarie, l'azienda afferma di poter continuare a gestirle solo accoppiandole con altre redditizie.

Attualmente tutte le linee di lunga percorrenza vengono gestite dalle FFS, ma la maggior parte delle relative concessioni giungono a scadenza nel dicembre del 2017. Le concessioni, che in genere sono valide per dieci anni, vengono rilasciate dall'Ufficio federale dei trasporti e secondo le FFS i costi globali del sistema ferroviario, nell'ipotesi che BLS ottenga soddisfazione, potrebbero aumentare di 20-30 milioni di franchi all'anno.

Contattato dall'ats, il portavoce della BLS Stefan Dauner non ha voluto rilasciare commenti circa l'offerta sottoposta dalle FFS alla sua compagnia.

SDA-ATS