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"Al più presto un compromesso Svizzera-Ue"

Visita ufficiale in Svizzera del presidente portoghese Rebelo de Sousa; tra i temi affrontati il primo giorno: la libera circolazione

Il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, lunedì in visita ufficiale in Svizzera, ha dichiarato che Berna e Bruxelles dovrebbero trovare un compromesso sulla questione migratoria accettabile per entrambe le parti.

A questo proposito il capo di Stato lusitano, accolto dal Consiglio federale in corpore, ha sottolineato che "il Portogallo sostiene tutte le iniziative che portino il più in fretta possibile" all'obiettivo.

Rebelo De Sousa ha parlato alla stampa in tedesco, francese e anche un po' in italiano. Ha definito la Svizzera una paese aperto, tollerante e amico:nella Confederazione vivono circa 270 mila portoghesi; più numerosi sono solo i tedeschi e gli italiani.

Dal canto suo, il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann ha ribadito di voler continuare a coltivare le relazioni commerciali, nella formazione e nella ricerca non solo con il Portogallo, ma con tutta l'Unione europea - e questo nonostante gli attuali problemi.

"Al momento stiamo cercando un modo per controllare meglio l'immigrazione", ha detto, "e allo stesso tempo per consolidare e sviluppare le relazioni con l'Europa. Siamo un paese neutrale, ma diamo il nostro contributo alla competitività e alla spinta innovativa di tutto il continente. Ciò che ci unisce - come le radici culturali condivise e i numerosi problemi legati al mondo di domani - è piu forte rispetto a ciò che ci divide."

Sulla questione migratoria, Rebelo de Sousa auspica una soluzione realistica e pragmatica; il suo parere è che il Parlamento stia andando nella giusta direzione. Un assist dunque -più o meno volontario- alla preferenza indigena "light" [vedi correlati].

"Questa Europa ha molto da guadagnare dal contributo - specifico e unico - che la Svizzera può dare", ha dichiarato Marcelo Rebelo de Sousa."Il Portogallo sostiene tutte le iniziative che possono permettere di trovare il prima possibile un compromesso favorevole sia all'Unione europea, sia alla Svizzera."

Sorrisi e dichiarazioni di comprensione e di potenziale sostegno che comunque restano di circostanza, dato che il Portogallo a Bruxelles conta poco e che al momento soluzioni di compromesso favorevoli sia all'Europa sia alla Svizzera non ce ne sono.

Domenica, quasi duemila persone hanno accolto il presidente portoghese giunto dal Portogallo a Ginevra, dove la popolazione lusitana è di fatto la prima comunità straniera sulle rive del Lemano.

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