Trump inciampa sulle tasse federali


Il candidato repubblicano, secondo quanto riporta il NYT, non avrebbe pagato imposte federali per quasi due decenni grazie a una perdita finanziaria risalente al 1995

Le ultime rivelazioni del New York Times stanno mettendo in serio imbarazzo il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Il quotidiano ha infatti pubblicato documenti riservati di Donald Trump dai quali risulta che il miliardario non avrebbe pagato tasse per quasi due decenni.

Nella dichiarazione fiscale del 1995, di cui è entrato in possesso il NYT, vengono riportate perdite finanziarie per oltre 900 milioni di dollari. Circostanza questa che avrebbe consentito a Donald Trump di spalmare legalmente nei successivi due decenni un'esenzione tributaria di analogo importo.

In sostanza il magnate avrebbe sfruttato un'agevolazione concessa ai miliardari dalla legge tributaria statunitense per non versare imposte federali per 18 anni. Non certo un bel biglietto da visita per il candidato repubblicano che, a differenza dei suoi predecessori, non ha mai voluto rendere note le sue dichiarazioni fiscali, nonostante i continui inviti della sua avversaria Hillary Clinton.

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