Nessuno stop al riconteggio dei voti in Wisconsin


Respinta la richiesta di interrompere le operazioni ma per il momento non sono emerse irregolarità

La richiesta di alcuni comitati vicini a Trump di interrompere immediatamente il riconteggio dei voti espressi alle presidenziali di novembre in Wisconsin è stata respinta dai giudici. Ma la vertenza è lungi dall'essere risolta. La loro azione legale infatti va avanti e lo stesso procuratore generale dello Stato intende promuovere un'analoga procedura.

Ma la candidata ecologista Jill Stein, che ha raccolto quasi 7 milioni di dollari per far luce sul contestato esito dell'elezione nello Stato-chiave dove l'8 novembre Clinton e Trump sono rimasti separati da poche migliaia di schede, continua nella sua battaglia.

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