Migranti, altra ondata di arrivi in Ticino

(tvsvizzera)

La scorsa settimana le guardie di confine ne hanno contati 1'767: 1'184 i respingimenti in Italia

La pressione migratoria non diminuisce alla frontiera ticinese dove è stato registrato un nuovo primato di tentativi di entrata illegale. La scorsa settimana, tra l'8 il 14 agosto, le guardie di confine del IV circondario hanno contabilizzato 1'767 casi, in gran parte arrivi alla frontiera di Chiasso con il treno. Si tratta del numero più alto di arrivi mai registrato, 99 in più di quelli segnalati tra il 18 e il 24 luglio quando era stato stabilito il precedente record. Negli altri circondari elvetici, i casi si aggirano attorno alle poche decine la settimana.

L'evoluzione settimanale da gennaio a metà agosto

L'evoluzione settimanale da gennaio a metà agosto

(RSI/dati Amministrazione federale delle dogane)

Le nazioni di principale provenienza sono state: Eritrea (694), Etiopia (331), Gambia (106), Guinea (103) e Somalia (39).

Parallelamente alla crescita delle entrate si è assistito anche ad un aumento dei rinvii di coloro che non intendono presentare una domanda d'asilo in Svizzera, ma vorrebbero attraversare il confine per raggiungere il nord Europa. Non essendoci la possibilità di transitare entro 24 ore vengono riammesse in Italia e tornano a Como e Milano dove gli accampamenti nei dintorni delle stazioni continuano a crescere.

In questo caso, con 1'184 rinvii, non vi è però stato un primato. Il massimo è stato raggiunto tra il 1. e il 7 agosto con 1'275. Nel complesso nei sette giorni considerati vi sono quindi stati 583 migranti che sono rimasti a nord del confine.

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Diem/tvsvizzera

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