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Mobilità e frontalieri 'Park & Ride' a Lugano, malumori oltre confine

Immagine d'archivio.

Immagine d'archivio.

(KEYSTONE/Ennio Leanza)

Ha suscitato malumori anche oltre confine la trasformazione in parcheggio di interscambio a pagamento (“Park & Ride”) di 310 posti auto a Lugano-Cornaredo, sul piazzale antistante il multi-sala Cinestar e nella vicina area Stadio Est. Un cambiamento avvertito non sono solo da cinefili e utenti del polo sportivo, ma anche da decine di frontalieri che già vi lasciavano l’auto per salire sui mezzi pubblici (o raggiungere a piedi il posto di lavoro): dal 1° marzo non possono più farlo gratuitamente. Il sindaco di Valsolda (CO), comune italiano confinante, auspica un tavolo con le autorità ticinesi per “trovare soluzioni condivise”. Lugano si mostra disponibile a un incontro ma anticipa: “non è compito dell’ente pubblico trovare parcheggi per i frontalieri”.

La trasformazione delle aree di Cornaredo –che comprende anche la chiusura dello sterrato “Gerra”, il quale d’ora in poi ospiterà solo i tendoni del circo e altri eventi- è dettata dalla nuova politica cantonale dei parcheggi negli agglomerati, che mira alla promozione del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile.

I due Park & Ride (P+R) Cornaredo-Termica e Stadio Est vanno ad aggiungersi ai già esistenti Fornaci e Resega. Sono utilizzabili su abbonamento, oppure per 7 franchi e 50 (tariffa base che comprende la giornaliera dei trasporti pubblici) più 1 franco all’ora. Non è un caso che le prime proteste siano arrivate da spettatori del cinema: i meno attenti hanno pagato dieci franchi per il tempo di un film.

Intanto sui social, e interpellati dal quotidiano comasco La Provincia, i lavoratori frontalieri lamentavano l’aggravio e una presunta scarsa comunicazione. “Il problema è che il cambiamento è stato un po’ improvviso”, sostiene il sindaco di Valsolda (CO) Giuseppe Farina, che auspica un tavolo di discussione con le autorità ticinesi. “Non è una novità. In passato, su altri temi, ci siano incontrati. Specie con il Comune di Lugano, nostro confinante col quale abbiamo sempre avuto buoni rapporti”.

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Valsolda conta circa 370 frontalieri, certamente non tutti diretti a Lugano, tantomeno ai due parcheggi “incriminati”. Infatti il sindaco -interpellato martedì, a quasi una settimana dall’istituzione dei nuovi P+R- vira su un dibattito più ampio.

G.F.: “Ne ho parlato in Provincia perché secondo me bisogna trovare soluzioni condivise. Con la Navigazione Lago di Lugano abbiamo proposto ad esempio un progetto Interreg per la riattivazione della funicolare di Lanzo, e un servizio di battello tutto l’anno che potrebbe essere d’aiuto, anche a ridurre l’inquinamento”.

tvsvizzera.it: Ma sul traffico veicolare quale sarebbe la sua proposta?

G.F.: “La cosa su cui bisogna puntare è il car pooling. A Valsolda vedo che queste iniziative fanno passi avanti, ma per chi arriva da fuori non abbiamo disponibilità, gli spazi sono esigui. È più su Porlezza che forse il discorso andrebbe fatto, sui tragitti lunghi”.

tvsvizzera.it: In tutto questo, al comune di Lugano o al Cantone cosa intende chiedere?

G.F.:“Non sono io a dir loro quel che devono fare, ma delle misure condivise sarebbero meglio accolte e capite, non criticate. Credo che dobbiamo discutere assieme e in quell’occasione faremo delle proposte”.

La reazione

“Francamente penso che i margini siano pochi”, dice sull’eventualità di un incontro il municipale di Lugano Angelo Jelmini, interpellato dal quotidiano La Regione. “È interessante capire cosa potrebbero chiederci. Dal mio punto di vista non è compito dell’ente pubblico preoccuparsi di trovare posteggi per i frontalieri. Ascolteremo volentieri le loro ragioni, ma per loro valgono le stesse regole degli altri non residenti”. Disponibilità ad ascoltare, quindi, c’è.

Manca per ora un invito ufficiale, che potrebbe giungere congiuntamento da Como e Varese. I responsabili della viabilità delle due Province Mirko Baruffini e Paolo Bertocchi, pure sentiti da La Regione, confermano di essere in contatto con i propri sindaci ed evocano il rilancio di dialogo e progetti transfrontalieri.

Nel frattempo, il Comune di Lugano raccomanda agli automobilisti di informarsi bene su lugano.chLink esterno. Oltre ai Park & Ride, nell’area di Cornaredo è disponibile un parcheggio con accesso da via Trevano (200 posti) a 50 centesimi l’ora. La stessa tariffa vale nei P+R dalle 18 alle 6, e la domenica tutto il giorno.

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