Italiando, ovvero insegnare l'italiano ai Confederati

(tvsvizzera)

Un'iniziativa promossa dal Canton Ticino, dalla RSI e da Percento culturale Migros. Obiettivo far conoscere la lingua e cultura italiana ai giovani della Svizzera tedesca e romanda

L'Italiano è una delle 4 lingue nazionali in Svizzera e come tale va promossa. Soprattutto tra i giovani confederati che preferiscono imparare come prima lingua straniera l'inglese. Cosa fare allora? Sensibilizzare i ragazzi sulla bellezza della lingua italiana.

Detto fatto. Il progetto si chiama #italiando Link esternoed è promosso Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport del Canton Ticino con il sostegno della RSI e del Percento culturale Migros. Di cosa si tratta?

L'intento, come detto, è quello di promuovere la lingua e cultura italiana in Svizzera. E questo grazie a un corso estivo di una settimana in Ticino di "Italiano & sport" rivolto ai giovani delle altre regioni linguistiche tra i 14 e i 17 anni. Un'iniziativa che dovrebbe permettere ai giovani confederati di confrontarsi una prima volta con la lingua italiana e conoscere e scoprire nel contempo i luoghi della Svizzera italiana.

Ambasciatori dell'iniziativa sono il giornalista romando Massimo Lorenzi (in Svizzera francese) e l'ex miss Svizzera, la ticinese Christa Rigozzi, molto attiva professionalmente al nord delle Alpi.

Per coinvolgere i giovani confederati, sono state contattate tutte le scuole medie e licei della Svizzera, promovendo negli istituti scolastici la settimana "Italiano&sport". E per i ragazzi la settimana ticinese è davvero vantaggiosa considerato che verrà finanziata per metà dal "Fondo per la promozione dell'italiano in Svizzera" creato grazie alla vendita del DVD dei Frontaliers "Qui si parla itagliano" che ha fruttato 300mila franchi.

Obiettivo del triennio 2016-2018 è convincere 1500 ragazzi delle altre regioni linguistiche a seguire in Ticino (al centro sportivo nazionale di Tenero e al centro Gioventù e sport di Bellinzona) questi corsi di una settimana di "italiano&sport". Per il 2016 sono già 300 gli iscritti.

Riccardo Franciolli

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