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Le fiamme devastano la Corsica, dove nelle ultime 24 ore gli incendi hanno distrutto più di 2mila ettari di vegetazione nei pressi di Pietracorbara e Sisco, nella penisola settentrionale di Capo Corso.

Nella notte è stato evacuato un migliaio di persone, che solo nel pomeriggio sono potute rientrare nelle loro abitazioni.

Il fuoco era divampato ieri a Ogliastro, dove la situazione si è stabilizzata, per poi propagarsi nei comuni limitrofi. Per domare le fiamme sono intervenuti tre aerei antincendio Canadair e oltre 350 pompieri stanno lavorando sul terreno.

In un tweet pubblicato oggi, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha elogiato "il coraggio e la solidarietà esemplare delle donne e degli uomini che lottano sul posto". La prefettura dell'Alta Corsica ha fatto sapere che l'incendio per il momento "è contenuto ma non domato", sebbene non rappresenti "più una minaccia per gli abitanti".

Il prefetto, Gerard Gavory, ha fatto sapere che nella notte è stato fermato un uomo di una cinquantina di anni "sospettato di aver provocato cinque principi di incendi a Bastia". Secondo quanto riportato dal quotidiano Corse Matin, il sospetto è stato bloccato da un gruppo di abitanti di Montesoro, che hanno identificato l'individuo grazie a delle informazioni che circolavano sui social network.

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SDA-ATS