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Sette "gemelli" della terra Scoperto un sistema planetario analogo al nostro

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È stato individuato un sistema planetario analogo a quello solare, con sette pianeti, a 39 anni luce da noi, tre dei quali potrebbero avere caratteristiche, per dimensioni e ubicazione, atte a favorire lo sviluppo di forme di vita.

La notizia è stata data nel corso di una conferenza stampa alla NASA, l’ente spaziale statunitense che ha ospitato l’equipe del professor Michael Gillon dell'Institut d'Astrophysique et Géophysique dell’Università di Liegi autrice della scoperta che viene pubblicata dalla rivista Nature.

Attorno a Trappist 1, una stella ultrafredda nella costellazione dell’Acquario scoperta lo scorso anno, ruotano i pianeti, quasi tutti (sei) collocati in una zona temperata, tra gli 0 e i 100 gradi centigradi e tre dei quali a una distanza tale da avere acqua allo stato liquido e con una conformazione rocciosa.

Ma se ne potrà sapere di più il prossimo anno, dopo che sarà lanciato il nuovo telescopio James Webb, che sostituirà l’ormai vecchio Hubble. Grazie a Webb sarà possibile infatti rilevare la presenza di molecole d’ossigeno, azoto, metano e di altri gas che consentono di sviluppare forme di vita. Ma al momento sappiamo già che esiste un sistema planetario con il numero maggiore di pianeti simili alla terra e con il numero maggiore di pianeti in zona abitabile.

tvsvizzera/spal con RSI (TG del 22.2.2017)

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