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Europa first Vertice delle destre populiste a Coblenza

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Dopo il referendum sulla Brexit e l'elezione di Donald Trump, il 2017 sarà "l'anno del risveglio dei popoli dell’Europa centrale”, ha detto a Coblenza la presidente del Front National Marine Le Pen, dove si sono riuniti i leader delle destre del Vecchio continente.

“Il tempo in cui i partiti nazionalisti erano gruppi marginali in Europa è finito”, ha continuato la candidata all’Eliseo del Fn per la quale “viviamo la fine di un mondo e l’inizio di un altro”. “La prossima tappa è conquistare la maggioranza”, ha aggiunto Marine Le Pen, alludendo agli imminenti appuntamenti elettorali nei paesi Bassi il prossimo 15 marzo, in Francia ad aprile e in Germania in autunno.

Sul palco della Rhein-Mosel Halle ha fatto gli onori di casa la dirigente di Alternative für Deutschland Frauke Petry, che ha criticato la politica sui migranti della cancelliera tedesca Angela Merkel.

Parole condivise dai partecipanti all’internazionale dei partiti nazionalisti anti Ue e anti immigrati, tra i quali l’olandese Geert Wilders (Partito per le libertà) che ha lanciato lo slogan “ieri una nuova America, oggi Coblenza e domani una nuova Europa” e Matteo Salvini (Lega Nord) per il quale “l’euro è un esperimento fallito e bisogna lavorare per un’uscita controllata dalla moneta unica”.

Mentre si teneva il vertice, fuori dal centro congressuale almeno tremila persone, tra cui anche alcuni dirigenti socialdemocratici, hanno manifestato contro la riunione della destra europea e l’ondata di populismo che sta attraversando l’Occidente. 

tvsvizzera/spal con RSI (TG 21.1.2017)

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