"America prima di tutto" Trump giura: restituirò il potere al popolo

Nel discorso del suo insediamento a Washington Donald Trump ha tenuto fede ai principi enunciati nel corso della campagna elettorale che lo ha visto trionfare. In particolare ha ribadito l’intenzione di rimettere gli americani al centro della politica, di creare milioni di posti di lavoro e sconfiggere l’estremismo islamico.

"Trasferirò il potere da Washington a voi, agli americani. Vi restituirò il sogno americano“

Ogni decisione su commercio, tasse, immigrazioni, affari esteri, ha sottolineato il 45esimo presidente degli Stati Uniti nell’intervento di poco più di un quarto d’ora che ha seguito il suo giuramento al Campidoglio, sarà fatta nell'interesse dei lavoratori americani e delle famiglie americane. Da oggi, ha precisato, “il potere torna al popolo e ci saranno due regole da seguire: comprate americano e assumete americano”.

E restando su questo concetto il nuovo inquilino della Casa Bianca ha osservato che per troppo tempo un piccolo gruppo di persone ha comandato il paese, mentre tutti gli altri facevano fatica. “I politici hanno prosperato, ma si sono persi posti di lavoro, e le fabbriche hanno chiuso, l'establishment ha protetto sé stesso, e non il popolo. Ma ora la situazione cambierà”, ha affermato.

Evocando poi implicitamente la Cina, Donald Trump ha ribadito l’intenzione di rivedere gli accordi commerciali con il resto del mondo poiché, nel rispetto e amicizia di altri paesi, “dobbiamo proteggere i nostri confini dalle altre nazioni che ci copiano i prodotti, rubano le nostre aziende e distruggono il nostro lavoro”. Il protezionismo, ha continuato, porterà a grande prosperità e forza.

Ma prima e dopo il discorso di insediamento nella capitale statunitense, presidiata dalle forze dell’ordine, si sono registrati violenti scontri tra agenti e manifestanti, tra i quali si è distinto un centinaio di black bloc che ha infranto vetrine, dato fuoco a cassonetti e danneggiato automobili. La polizia ha proceduto al fermo di almeno 90 persone ma le proteste in alcune zone della città non accennano a diminuire.

tvsvizzera/spal con RSI (TG 20.1.2017)

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