Dopo un avvio in calo i listini della Borsa svizzera si sono invigoriti, oscillando per alcune ore attorno alla parità per poi portarsi chiaramente in territorio positivo. In chiusura l'SMI segna un nuovo record storico a 9'859.73 punti (+0,24%)

In giornata lo SMI aveva raggiunto un valore ancora più elevato, 9'882,40 punti. Intanto l'SPI ha terminato la seduta a quota 11'909.10 punti (+0,22%).

Tra le blue chip in evidenza Lonza (+2,37% a 336.40 franchi) grazie a un miglioramento della raccomandazione sul titolo e dell'obiettivo del corso dello stesso da parte di Mainfirst.

In forte calo invece LafargeHolcim (-4,15% a 48.23 franchi): ieri sera il grande azionista Thomas Schmidheiny ha annunciato di aver portato la propria quota dal 10,9 al 7,2%. Non sono previste altre riduzioni.

Sotto pressione i bancari, con Credit Suisse che ha ceduto l'1,71% a 11.50 franchi e UBS l'1,05% a 11.73 franchi. Pesante anche Swatch (-1,05% a 264.70 franchi) mentre Richemont (+0,50% a 80.30 franchi) ha approfittato di un aumento dell'obiettivo del corso da parte di HSBC.

Parole chiave

Horizontal line TVS

Horizontale Linie


subscription form

Inscrivez-vous à notre newsletter gratuite et recevez nos meilleurs articles dans votre boîte mail.

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.







Neuer Inhalt

Facebook Like-Box