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Appartiene alla città da circa mille anni A Ginevra si può ammirare la Bibbia atlantica

Le cosiddette bibbie atlantiche sono state prodotte tra la fine dell’XI secolo e la prima metà del XII secolo. Esse costituiscono l’espressione editoriale più spettacolare della riforma ecclesiastica promossa dalla curia papale romana in questo periodo. E una di queste si trova a Ginevra e può essere visionata in questi giorni in occasione di un convegno.

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Le Bibbie atlantiche, chiamate così per le dimensioni estremamente elevate (in media 600x350mm) contenenti il testo dell’Antico e Nuovo Testamento, vennero prodotte tra l’XI e il XII secolo a Roma e nell’Umbria meridionale, nell’ambito della riforma ecclesiastica promossa dal pontefice Gregorio VII (1073-1085).

Quella in mostra a Ginevra pesa 23 chili ed è stata interamente scritta a mano, vale più di un milione di franchi e per fabbricare la sua pergamena è stata necessaria la pelle di 200 pecore. La Bibbia appartiene a Ginevra da circa mille anni, da quando cioè Federico vescovo di Ginevra la portò da Roma per donarla ai canonici della cattedrale. In Svizzera esiste un'alta bibbia atlantica e si trova a Sion, nel canton Vallese.

tvsvizzera.it/fra con RSI

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